Loro 1....Loro 2 [ITA]

in #ita3 years ago

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Inizia da qui, Porto Rotondo e precisamente nella residenza estiva di Silvio (Villa Certosa) o come viene chiamato nel film LUI, il racconto verosimile di Sorrentino del periodo politico-scandalistico italiano corso tra il 2006 e il 2010.
Il periodo di Vallettopoli e della crisi di governo che ha coinvolto LUI.

Una pecora entra nella villa dove sono accesi contemporaneamente un condizionatore ed una televisione che sta riproducendo un programma di Mike Buongiorno. La temperatura scende fino ad arrivare a zero e la pecora muore...

Inizia cosi Loro 1, con un fotogramma che può assumere molti significati a seconda delle interpretazioni che fa lo spettatore.
Questo è il cinema di Sorrentino un susseguirsi di immagini dove viene celato un significato tutto da scoprire ma che in fondo può avere più interpretazioni.
In tutti i suoi precedenti film ho avuto sempre la sensazione di rincorrere ogni immagine per poi scoprirne il significato generale solo alla conclusione.
Nel post-visione ogni tassello sembra inserirsi nel posto giusto.

Il film credo sia stato diviso in due parti per raccontare le due faccia di un uomo che si trova a vivere un periodo molto burrascoso.

In Loro 1, LUI esce solo nell'ultima parte del film. L'inizio, dopo la scena descritta in precedenza, racconta dell'ambizione di un imprenditore pugliese, circondato da droga e ragazze immagini, pronto a tutto per arrivare a LUI e a DIO.
Si... DIO un nomignolo assegnato ad un misterioso uomo di potere che sembra aver più potere di LUI.
Dopo varie conoscenze l'imprenditore arriva in Sardegna per cercare di farsi notare...
A questo punto appare Silvio dedito a riconquistare sua moglie.
Il suo grande carisma e sicurezza sembra far ritornare il sereno....

In Loro 2 tutto cambia a causa degli avvenimenti che porteranno alla crisi di governo e allo scandalo che piano piano sta venendo a galla.
L'uomo spumeggiante e felice visto in Loro 1 fa spazio ad un uomo turbato e triste.
Il vizio per le belle donne lo porterà definitivamente nel baratro.
Ormai in età avanzata e travolto dagli eventi, Silvio inizia un percorso introspettivo che farà venire a galla tutte le debolezze di un uomo che si è reso conto di aver perso definitivamente la moglie e gli Italiani.

La faccia dell'uomo che siamo abituati a vedere contrapposta alla faccia di un uomo che una volta tolta la maschera diventa debole e fragile.
Il film come annunciato non mira a dare un giudizio sulla storia del personaggio, anche se qualche passaggio un filo di polemica sembra trasparire.

L'interpretazione di Tony Servillo è di livello assoluto, insieme a Sorrentino ormai compongono una coppia super affiatata. Nel cast anche Scamarcio, Kasia Smutniak ed Elena Sofia Ricci bravissima nei panni di Veronica.
Il film può essere paragonato per certi aspetti a Il Divo film di una decina di anni fa dove viene raccontata la storia di Giulio Andreotti nei primi anni novanta.
Si trovano tracce anche di film come La grande Bellezzae Youth, racconti fotografici che trasmettono sentimenti profondi.

Due film, anche se si può considerare come unico, che consiglio di vedere anche se capisco che a molti non piacciono questo genere. Come tutti i film di Sorrentino andrebbe rivisto almeno un'altro paio di volte per cogliere tutte le sfumature.
Finita la visione mi rimangono molto dubbi su quanta parte di verità ci sia nella storia e quanta invece è costruita.
Molti personaggi possono essere identificati, invece con altri non riesce proprio a dare un volto.
La maggior parte dei nomi sono inventati e forse anche qualche personaggio.
Nonostante ricerche su internet qualcosa ancora non mi è chiaro...forse è proprio questo l'effetto cercato dal regista.


FONTI:


https://www.comingsoon.it/film/loro-1/53983/scheda/
https://www.comingsoon.it/film/loro-2/54772/recensione/


foto1 - Immagine CC0 Creative Commons

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Non sono ancora riuscito a vederli quindi nn ho letto ma ti faccio comunque un saluto perchè questi post mi attirano a prescindere!

non l'ho visto e non mi sento molto convinta. Alla fine non so mai se Sorrentino mi piaccia o no...

Li ho visti entrambi.
Il primo mi infastidiva molto e volevo uscire: quel mondo mi è insopportabile. Ma ho resistito.
Poi, dopo aver visto il secondo, ho capito che serviva a farci capire che Berlusconi è “solo” la punta dell’iceberg...
Il secondo è meno violento e tratteggia a mio avviso molto bene la figura di Silvio: un uomo intelligente, generoso, talmente pieno di se da non rendersi conto di molte delle porcherie che ha fatto: con le ragazzine e con le donne in genere, nei confronti della moglie e dei figli,... In affari e in politica no, lo sapeva bene cosa e come lo faceva e resta imperdonabile. Ma Sorrentino tratteggia maggiormente l’aspetto del carattere e ne viene fuori la sua inadeguatezza e solitudine.
Che dire? Il nostro giudizio e molto molto simile...