COVID-19 Chinese secrets

in #ita10 months ago


COVID-19 Chinese secrets

Image by 坤 张 from Pixabay

Nei giorni scorsi più volte il presidente statunitense Trump e il segretario di stato Pompeo hanno asserito pubblicamente di avere le prove del fatto che il virus SARS-CoV-2 è stato rilasciato inavvertitamente dal laboratorio di Wuhan e, quindi, la responsabilità della pandemia da COVID-19 è della Cina.
Molti altri capi di stato o di governo occidentali, dalla Germania, alla Francia, all'Australia all'Inghilterra, pur non arrivando ad accusare la Cina di aver causato l'epidemia, hanno chiesto nelle ultime settimane chiarimenti su quanto realmente avvenuto.

Il dato di fatto generalmente condiviso nel mondo occidentale è l'accusa al governo cinese per la mancanza di trasparenza, le titubanze nel lanciare l'allarme, la poca trasparenza sui dati del contagio.

La comunità scientifica contuna ad bollare come altamente improbabile la genesi del virus all'interno del laboratorio di Wuhan.

Ma su quali indizi o prove si basa la sicurezza con cui le più alte cariche del governo USA accusano la Cina?

Finalmente qualche notizia è trapelata e quelle di cui abbiamo per ora cognisione non sono prove, ma certamente si tratta di indizi piuttosto pesanti.

Secondo le intelligence di USA, Canada, Inghilterra, Australia e Nuova Zelanda gli indizi sono i seguenti:

  • il governo cinese ha nascosto l'epidemia nella sua fase iniziale, sebbene i protocolli dell'OMS, a cui la Cina aderisce, pongano il limite di 48 ore per comunicare anche il solo dubbio di un nuovo tipo di virus potenzialmente epidemico
  • la dott.ssa Shi Zhengli, direttrice del Laboratorio di Virologia di Wuhan, studiava metodologie per modificare coronavirus provenienti dai pipistrelli; tra questi il virus conosciuto più vicino al SARS-CoV-2 con il quale condivide oltre il 96% del patrimonio genetico
  • il Laboratorio australiano per la salute animale e l'Università della Carolina del nord che collaboravano con il centro di Whuan, hanno documentato gravi negligenze in materia di sicurezza e per questo hanno chiuso i rapporti con il centro di Whuan.
  • Huang Yan Liang, che lavorava al centro di Wuhan era stata indicata in un primo momento come paziente 0 dalle autorità cinesi; in seguito sono sparite: la sua cartella clinica, l'indicazione come paziente 0 e, per finire, la dottoressa stessa
  • sono state accertate sia la distruzione di esemplari di virus, sia la cancellazione dei dati relativi ad alcune sequenze di genomi
  • fin dall'inizio dell'epidemia la Cina si è rifiutata di far accedere ai laboratori di Wuhan esperti, compresi quelli dell'OMS e si rifiuta tutt'ora di fornire informazioni ad un gruppo di esperti internazionali
  • non è possibile distinguere un virus selezionato tramite l'"animal passage" da un virus naturale

Fondamentalmente, a mio parere, tra questi punti non ci sono prove incontrovertibili, certamente gli indizi sono piuttosto variegati ed importanti e la tesi del virus elaborato, probabilmente con la tecnica dell'"animal passage", all'interno del laboratorio di Wuhan e da qui uscito accidentalmente è tra quelle plausibili.

Personalmente la ritengo anche la più plausibile, in quanto di gran lunga la più semplice.

Potrebbe essere semplicemente una montatura messa in piedi dagli USA per giustificare una guerra commerciale, sanzioni o addirittura un conflitto vero e proprio con la Cina?

Anche questa ipotesi non me la sentirei di escluderla a priori, il passato recente ci insegna che per gli USA e per l'Inghilterra non è un problema inventare prove completamente fasulle, è stato fatto per la guerra contro l'Irak, potrebbe essere anche il caso di questa pandemia.

La differenza tra questi due casi è che le armi di distruzione di massa irachene effettivamente non sono mai esistite, questa pandemia è reale, l'invenzione sarebbe limitata alle prove che sia dovuta in larga parte alla negligenza cinese e non al caso.


Versione aggiornata ad oggi della tabella di comparazione tra il tasso di vaccinazione anti-influenzale e la mortalità da COVID-19.

I dati di questa mattina li trovate qui.

In recent days several times the US President Trump and the Secretary of State Pompeo have publicly asserted that they have evidence that the SARS-CoV-2 virus was inadvertently released by the Wuhan laboratory and, therefore, the responsibility for the pandemic by COVID -19 is from China.
Many other western heads of state or government, from Germany, France, Australia to England, although they have not come to accuse China of causing the epidemic, have asked for clarifications in recent weeks on what really happened.

The fact generally shared in the western world is the accusation against the Chinese government for the lack of transparency, the hesitancy to sound the alarm, the lack of transparency on the contagion data.

The scientific community contends to brand the genesis of the virus as highly improbable in the Wuhan laboratory.

But on what evidence or evidence is based the security with which the highest offices of the US government accuse China?

Finally some news has leaked and what we are aware of for now are not proof, but certainly they are rather heavy clues.

According to intelligence from the USA, Canada, England, Australia and New Zealand, the clues are as follows:

  • the Chinese government has hidden the epidemic in its initial phase, although the WHO protocols, to which China adheres, set the 48-hour limit to communicate even the only doubt of a new type of potentially epidemic virus
  • Dr. Shi Zhengli, director of the Wuhan Virology Laboratory, studied methodologies to modify coronaviruses coming from bats; among these the virus known closest to SARS-CoV-2 with which it shares more than 96% of the genetic heritage
  • The Australian Laboratory for Animal Health and the University of North Carolina who collaborated with the Whuan center documented serious safety negligence and therefore closed relations with the Whuan center.
  • Huang Yan Liang, who worked in the Wuhan center, was initially referred to as patient or patient by the Chinese authorities; later they disappeared: her medical record, the indication as patient 0 and, finally, the doctor herself
  • both the destruction of virus specimens and the deletion of data relating to some sequences of genomes have been ascertained
  • since the beginning of the epidemic, China has refused to have access to expert Wuhan laboratories, including those of the WHO, and still refuses to provide information to a group of international experts
  • it is not possible to distinguish a virus selected through the "animal passage" from a natural virus

Basically, in my opinion, between these points there is no incontrovertible evidence, certainly the clues are quite varied and important and the thesis of the virus developed, probably with the "animal passage" technique, inside the Wuhan laboratory and by accidentally released here is among the plausible ones.

Personally I also consider it the most plausible, as it is by far the simplest.

Could it be simply a frame set up by the USA to justify a trade war, sanctions or even a real conflict with China?

Even this hypothesis I would not feel able to exclude it a priori, the recent past teaches us that for the USA and for England it is not a problem to invent completely bogus evidence, it was made for the war against Iraq, it could also be the case of this pandemic.

The difference between these two cases is that Iraqi weapons of mass destruction never actually existed, this pandemic is real, the invention would be limited to evidence that it is largely due to Chinese negligence and not to chance.


Updated version to date of the comparison table between the flu vaccination and mortality rate from COVID-19.

You can find the data for this morning here.