COVID-19 some news

in #ita9 months ago


COVID-19 some news

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Trattiamo tre argomenti:

  • dove e come è nato il virus del COVID-19?
  • chi decide l'attendibilità dei medici e dei cosiddetti esperti?
  • quando è iniziata questa pandemia?

Come è nato il virus del COVID-19?

A dispetto di chi continua a preferire la teoria del naturale passaggio attraverso due salti di specie fino all'uomo, sono sempre di più gli indizi che confermano un incidente nel laboratorio di Wuhan.
Qualche giorno fa si sono aggiunti due tasselli, Sir Richard Dearlove, ex capo dell'intelligence UK conferma che l'ipotesi più accreditata negli ambienti dei servizi segreti è quella dell'incidente di laboratorio; a questa ipotesi arriva anche uno studio congiunto anglo-norvegese.

Secondo questo studio elemnti ben precisi della sequenza genetica del virus appaiono essere stati palesemente inseriti artificialmente sulla base di un coronavirus di pipistrello già noto.
Sempre secondo questa ricerca e proprio a causa della manipolazione genetica gli attuali sforzi per ottenere un vaccino sarebbero inutili, in quanto il virus tenderà a mutare naturalmente vanificando, di fatto, gli sforzi per un vaccino efficace.
Questa ricerca ha suscitato grandi dibattiti in UK.
John Fredrik Moxnes, inizialmente firmatario della ricerca, ha ritirato la sua firma dalla ricerca, asserendo che questa ricerca avrebbe potuto rovinare la sua credibilità, quindi, non dissociandosi dalla correttezza della stessa, bensì dalle conseguenze dei contenuti.
Gli altri firmatari della ricerca continuano tuttavia a ritenerla assolutamente corretta affermando che il virus ha delle "impronte digitali uniche" che non possono che essere dovute a manipolazioni e non all'evoluzione naturale.

Chi decide l'attendibilità dei medici e dei cosiddetti esperti?

Dall'inizio di questa pandemia assistiamo ad una ridda di affermazioni più o meno apodittiche da parte di esperti, medici, virologi, OMS, etc.
Allo stesso tempo sia da parte degli stessi esperti, che hanno talvolta ingaggiato vere e proprie guerre personali gli uni contro gli altri, sia da parte dei media, sia da parte delle autorità, abbiamo assistito ad un teatrino veramente poco edificante.
Mentre un sano dibattito con teorie contrapposte e discussioni anche accese sono il sale di un vero dibattito scientifico, quando invece che contrastare le opinioni diverse si cerca sic et simpliciter di demonizzare e ridicolizzare chi la pensa in modo diverso siamo di fronte alla morte della scienza.
Abbiamo assistito ad un continuo e pressante tentativo di diffondere la falsa idea che la scienza sia una e parli con una sola voce, che tutti gli esperti siano sempre e comunque in accordo su quali sia la verità, quasi si tratti di una verità rivelata.
Questo ha svilito la scienza e portato a situazioni assolutamente ridicole, con gli esperti mainstream che cambiavano la loro verità se non giornalmente, almeno settimanalmente.
Ecco quindi che se un medico esperto afferma qualcosa che è contro il racconto mainstream, ad esempio Tarro, Crisanti, Zangrillo, viene attaccato in modo personale, anche da chi ha meno titoli a supporto, ribaltando la antidemocratica teoria valida solo per gli esperti che stanno "dalla parte della verità", ai quali non è concesso muovere critiche se non si è più esperti di loro.
Emblematica la decisione di Burioni di attuare un silenzio stampa, a fronte dell'impossibilità di sostenere le proprie ondivaghe affermazioni di questi mesi.
A proposito dell'attendibilità delle ricerche scientifiche, non da poco è la notizia che uno degli studi su cui si sono basate le scelte di molti governi e dell'OMS era un vero e proprio tarocco, apparso però su riviste scientifiche di primo livello come The Lancet.
La ricerca tarocca
Purtroppo, come sa chiunque ha a che fare con l'ambiente della ricerca, la maggior parte delle ricerche ha un tasso di attendibilità alquanto basso, questo è dovuto, oltre ai fattori umani, al problema della committenza: chi paga la ricerca si aspetta dei risultati che confermino i suoi desiderata e i ricercatori, come si dice, spremono i dati finchè non esce quello che deve uscire...

Quando è iniziata questa pandemia?

Da più aprti e con ricerche e metodi differenti si fa strada l'ipotesi che la pandemia abbia avuto inizio molto prima, secondo alcune analisi ad ottobre 2019, secondo altre addirittura ad agosto 2019.
Questo getta nuove ombre sulla gestione da parte delle autorità cinesi, che potrebbeero aver lavorato principalmente all'insabbiamento delle notizie sulla malattia fino aquando non è stato più possibile nascondere la situazione.
Anche l'OMS non ha certamente avuto un ruolo limpido in tutta questa storia, non si capisce se per incompetenza, superficailità oppure connivenza con le autorità cinesi.
Una delle più recenti analisi è questa, in questo caso sono stati analizzati i fotogrammi satellitari dei parcheggi degli ospedali di Whuan dal 2018 ad oggi, arrivando alla conclusione che l'inizio dell'epidemia sia da retrodatare ad agosto 2019.
Anche il virologo Guido Silvestri ha recentemente affermato, basandosi su uno studio relativo alle mutazioni dell'RNA del virus provenienti da ogni parte del mondo, che il virus sta mutando e perdendo forza e che la sua inizial diffusione andrebbe retrodatata perlomeno ad ottobre 2019.
Secondo molti esperti anche l'anomala situazione della Germania, paese che ancora oggi non fornisce i dati sui tassi di mortalità per il 2019, sarebbe semplicemente dovuta al fatto che in Germania l'epidemia ha avuto il suo picco nei mesi di novembre e dicembre 2019, quando si verificarono tra gli 80.000 e i 100.000 casi di polmoniti anomale, non registrate come COVID-19, ovviamente.
Retrodatare l'inzio della pandemia ha diversi aspetti interessanti, sia sulla diffusione, sia sulla virulenza, ma, principalmente, aggiunge ulteriori punti di domanda sui dati reali forniti dalla Cina, potrebbero infatti mancare, oltre alle migliaia di decessi avvenuti nei primi mesi del 2020 e non certificati, altre migliaia di decessi avvenuti tra Agosto e Dicembre 2019.

Per concludere, sapremo mai la verità?


Versione aggiornata ad oggi della tabella di comparazione tra il tasso di vaccinazione anti-influenzale e la mortalità da COVID-19.

I dati di questa mattina li trovate qui.

We cover three topics:

  • where and how the COVID-19 virus was born
  • who decides the reliability of doctors and so-called experts?
  • when did this pandemic start?

Where and how the COVID-19 virus was born?

In spite of those who continue to prefer the theory of the natural passage through two leaps of species to humans, there are more and more clues that confirm an accident in the Wuhan laboratory.
A few days ago two pieces were added, Sir Richard Dearlove, former head of UK intelligence confirms that the most accredited hypothesis in secret service circles is that of the laboratory accident; A joint Anglo-Norwegian study also arrives at this hypothesis.
According to this study, very precise elements of the genetic sequence of the virus appear to have been clearly inserted artificially on the basis of an already known bat coronavirus.
Still according to this research and precisely because of genetic manipulation, the current efforts to obtain a vaccine would be useless, as the virus will tend to mutate naturally, effectively nullifying the efforts for an effective vaccine.
This research has sparked great debate in the UK.
John Fredrik Moxnes, initially a signatory of the research, withdrew his signature from the research, asserting that this research could have ruined his credibility, therefore, not dissociating himself from the correctness of the research, but rather from the consequences of the contents.
The other signatories of the research however continue to consider it absolutely correct by stating that the virus has "unique fingerprints" which can only be due to manipulation and not to natural evolution.

Who decides the reliability of doctors and so-called experts?

Since the beginning of this pandemic we have witnessed a flurry of more or less apodictic statements by experts, doctors, virologists, WHO, etc.
At the same time, both by the experts themselves, who have sometimes waged real personal wars against each other, both by the media and by the authorities, we have witnessed a very unedifying little theater.
While a healthy debate with opposing theories and even heated discussions are the spice of a true scientific debate, when instead of contrasting different opinions we try sic et simpliciter to demonize and ridicule those who think differently we are facing the death of science.
We have witnessed a continuous and pressing attempt to spread the false idea that science is one and speaks with one voice, that all experts are always and in any case in agreement on what the truth is, almost as if it were a revealed truth.
This has debased science and led to absolutely ridiculous situations, with mainstream experts changing their truth if not daily, at least weekly.
Hence, if an expert doctor claims something that is against the mainstream story, for example Tarro, Crisanti, Zangrillo, he is attacked in a personal way, even by those with fewer supporting titles, reversing the undemocratic theory valid only for the experts who are "on the side of truth", who are not allowed to criticize unless one is more expert than they are.
Burioni's decision to implement a press silence is emblematic, in the face of the impossibility of sustaining his own wave-like claims of these months.
Regarding the reliability of scientific research, it is no small news that one of the studies on which the choices of many governments and WHO were based was a real tarot, however, appeared in first level scientific journals such as The Lancet.
The tarot research
Unfortunately, as anyone who has to do with the research environment knows, most searches have a rather low reliability rate, this is due, in addition to human factors, to the problem of the client: those who pay for the search expect the results that confirm his wishes and researchers, as they say, squeeze the data until what comes out comes out ...

When did this pandemic start?

The hypothesis that the pandemic started much earlier, according to some analyzes in October 2019, according to others even in August 2019, has made its way through more open and with different researches and methods.
This casts new shadows on the management by the Chinese authorities, who may have worked primarily to cover up the news about the disease until it was no longer possible to hide the situation.
Even the WHO has certainly not played a clear role in this whole story, it is not clear whether for incompetence, superficility or connivance with the Chinese authorities.
One of the most recent analyzes is this, in this case the satellite frames of the parking lots of the hospitals of Whuan were analyzed from 2018 to today, coming to the conclusion that the the beginning of the epidemic is to be backdated to August 2019.
Even the virologist Guido Silvestri recently said, based on a study related to the mutations of the RNA of the virus from all over the world, that the virus is changing and losing strength and that its initial spread should be backdated at least in October 2019.
According to many experts, the anomalous situation of Germany, a country that still does not provide data on mortality rates for 2019, is also simply due to the fact that in Germany the epidemic peaked in November and December 2019. , when between 80,000 and 100,000 cases of abnormal pneumonia occurred, not registered as COVID-19, of course.
Backdating the start of the pandemic has several interesting aspects, both on diffusion and on virulence, but, mainly, it adds additional question marks on the real data provided by China, they may indeed be missing, in addition to the thousands of deaths that occurred in the early months of 2020 and uncertified, thousands more of deaths between August and December 2019.

To conclude, will we ever know the truth?


Updated version to date of the comparison table between the flu vaccination and mortality rate from COVID-19.

You can find the data for this morning here.

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